| Materiali per la Costruzione : Ami mustad acciaio 2714 Madre nylon 0,80 Braccioli nylon 0,25 Cortici (galleggianti da rete ) Iniziamo con il dire che questo tipo di pesca è consentita usando al massimo 200 ami. Detto questo iniziamo : deporre nella cesta circa 30 mt. Di madre, facendo attenzione a non fare sovrapporre le spire che vengono a formarsi, apporre il primo bracciolo lunga circa 2 mt e fissare l’amo nel sughero predisposto sui bordi della cesta. Ripetere questa azione per cinque braccioli distanti gli uni dagli altri 5 mt. A questo punto se il palamito dovrà “lavorare su di un fondale scoglioso con picchi molto difformi, io uso mettere un cortice montato in questo modo sulla madre: far passare nel foro centrale del cortice circa 5/6 mt di filo 0.25 , legare ad una estremità un piombo da 100 gr, e dall’altra fare una capriola che servirà per fissare il tutto sul moschettoncino collegato alla madre, Recuperare il filo attraverso il foro del cortice fino a che il piombo non arrivi a toccare il cortice stesso, a questo punto arrotolare il filo tenendo uniti piombo e cortice, fino ad arrivare all’occhiello precedentemente fatto e fissarlo sul cortice mediante un taglio dove porremo l’occhiello stesso. Ora torniamo al palamito, dicevamo che dopo avere montato i primi 5 braccioli, ad una distanza di 5 mt. Montare un bracccciolo di 1 mt con un moschettoncino, che metteremo a fianco degli ami sulla cesta, e che quando caleremo il tutto, apporremo il cortice avendo cura di togliere la capriola dal taglio, inserirla nel moschettone e lanciarlo in acqua. Questi scorrerà sui mt di filo e si fermerà sulla madre, impedendo che questa si incagli sugli scogli. Ripetere questa operazione fino al numero di ami desiderati, ricordando che ogni 5 ami si deve montare un moschettoncino ed alla fine lasciare 20 mt. Di filo senza nulla.. Io come esca uso Patelle, calamaretti, Occhi di canna. Quando si molla il palamito,dopo aver scelto il posto, collegare il capo del filo al cordino a circa 5/6 mt dal piombo, e calare, una volta arrivati alla boetta, iniziare a procedere pianissimo, avendo cura di non tirare il palamito durante la sua discesa, ed arrivati alla fine, legarvi l’altra boetta ecalarla in mare. Quando si salpa, recuperare la boetta, arrivati al filo, tagliarlo e metterlo viavia nella cesta, avendo cura di mettere gli ami nel sughero, questo ci faciliterà il ripasso per un nuovo uso del palamito.
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